Questa sezione è aperta alle influenze più impreviste. Non ci sentiamo di definirla precisamente: è un'area di possibilità di incontro tra diverse indiscipline che, pur non essendo teatro in senso stretto, il teatro lo sfiorano di continuo e a volte dal teatro si fanno influenzare.
A questo proposito cominciamo a popolare questa zona con appuntamenti nati da incontri e da collaborazioni con altri soggetti, che troveranno qui una loro casa.
Nazione indiana
Come funziona Nazione Indiana
Nazione Indiana è un blog collettivo. Ciascun collaboratore ha un accesso personale al sito che gli permette di pubblicare autonomamente ciò che vuole, senza passare attraverso alcun filtro redazionale e alcun tipo di mediazione.
Il teatro i darà la possibilità a Nazione Indiana di materializzarsi, di uscire allo scoperto in carne e ossa attraverso convegni, letture, dibattiti rivolti al suo pubblico.
Perché ci siamo chiamati Nazione Indiana
Perché ci piaceva l'idea di una nazione composta da molti popoli diversi, orgogliosamente diversi e orgogliosamente liberi di migrare attraverso le loro praterie intrecciando scambi e confronti, e a volte anche scontri. Perché a un primo gruppo di scrittori e teatranti che si erano incontrati per un convegno e un libro dal titolo "Scrivere sul fronte occidentale" si sono poi aggiunti anche uomini di cinema e altri. Ma noi vorremmo che domani ci fossero anche musicisti, scienziati, persone che si occupano dei più svariati ambiti del sapere e della cultura e altri ancora che oggi non riusciamo neanche a immaginare.
Mentre la situazione attuale è che ciascuno viene relegato nel suo ruolo e nel suo campo e trova uno spazio solo se accetta di rimanere confinato entro questi limiti, delegando a specialisti e mediatori il compito di raffigurarlo e di collocarlo in un'apposita nicchia preordinata, in un piccolo gioco chiuso e che a noi pare senza futuro.
La rete ci permette invece di tornare a una economia di scambio da Nazione Indiana dove contano soprattutto le cose che facciamo - che ognuno fa a suo modo scegliendo di volta in volta argomenti, stili, generi, che lo attirano di più - e non la nostra "qualifica professionale" preconfezionata.
iFringes
Sul versante musicale si approfondisce la collaborazione con Giuseppe Ielasi, musicista e distributore di musica, già creatore di suoni per Teatro Aperto.
Gli appuntamenti nascono nell'ottica di ospitare interventi sonori live di artisti italiani e stranieri dell'area della musica sperimentale, concreta, elettroacustica, che lavorano con il suono in tutti i caratteri che esso potenzialmente vorrebbe sviluppare e con tutti i rischi che tale approccio comporta.
Eventi
Teatro Aperto accanto alla sua vocazione alla produzione è stato promotore e organizzatore di svariati incontri teorici intorno alle politiche e alle poetiche teatrali.
-Fare un teatro di guerra, una retro-prospettiva con incursioni teatrali e dibattiti dedicata a Mario Martone, in collaborazione con C.S.Leoncavallo
-Walkie-Talkie, incontri tra testo e scena, un progetto triennale sulla drammaturgia che ha inaugurato la collana "i quaderni di i" per la casa editrice Principe Costante.
Walkie-Talkie è stato incentrato nel 2003 sul delicato ruolo del dramaturg, figura di spicco del teatro europeo spesso dimenticata dal teatro italiano. La seconda edizione 2004 indagherà su Drammaturgie nascoste nella forma romanzo, sulla complessità della ricerca drammaturgica sviluppata a partire dall'opera romanzo, una forma letteraria non pensata per il teatro che si rivolge ad un bacino di utenza maggiore, ad un pubblico che travalica i confini dei generi. A questa pratica Teatro Aperto intende rivolgersi ed esplorarne le ragioni, la messa in atto, le potenzialità.
Intendiamo nutrire questa vocazione all'approfondimento dando spazio e possibilità a nuovi incontri e confronti per il futuro.

