08_09 Permesso?

11_14 giugno 09 [ 9 pm ]

UN CERCHIO ALLA TESTA

un progetto di Milena Costanzo
di e con Milena Costanzo e Roberto Rustioni
assistente Elisa Di Liberato
scene Loredana Paglioni
luci Diego Labonia
con il contributo di Associazione Olinda di Milano e Festival es.terni di Terni

E' difficile spiegare qui, su due piedi, di cosa si tratta.
Perfezione, attenzione, santità...
Si tratta di argomenti delicati, che solo un completo idiota può maneggiare senza rischi.
Noi siamo in due, un uomo e una donna, e si rischia grosso.
Qui si tratta di esercizi spirituali.

Avete mai provato a far fare esercizi all'anima?
La Campo, si, ed anche Simone Weil, Emily Dickinson, Santa Teresa d'Avila e tante altre.
Che sarà mai, in fondo.
Ma, che cosa significa esercizi spirituali... E' difficile!

No, è molto semplice.

"Questo mondo è invivibile, non resta che passare nell'altro"
Ma...scusa... qual è la strada per arrivarci?
Facile, come bere un bicchier d'acqua.
Ma... è davvero così facile bere un bicchier d'acqua?

Non ho alcun dubbio: non ho altro che dubbi!
La strada non porta più da nessuna parte, non resta che procedere verso l’alto (e il basso).

Milena Costanzo e Roberto Rustioni si incontrano nel 1991 all'interno della compagnia di Giorgio Barberio Corsetti con il quale collaborano per molti spettacoli. Insieme lavorano anche per vari progetti di Claudio Morganti e di altri registi. Dopo alcune esperienze di studi e spettacoli, portati avanti separatamente, hanno intrapreso un lavoro di ricerca comune per un teatro fisico e di creazione dal quale sono nati due studi: Un cerchio alla testa, Està bien e vari laboratori. Il loro lavoro, che trova nel corpo e nelle sue possibilità un elemento fondante, si interroga sul ruolo autorale dell'attore e sui vari linguaggi teatrali, prendendo le distanze dal teatro cosiddetto di regia e di prosa. La loro è un'esperienza completamente indipendente e priva di legami istituzionali.