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18_21 giugno 09 [ 9 pm ]
LA MORTE E LA FANCIULLA I e III _ drammi di principesse
di Elfriede Jelinek
traduzione Werner Waas
con Luisa Merloni e Federica Santoro
regia di Federica Santoro
luci Gianni Staropoli
aiuto alla scenografia Valentina Fusco
produzione Fattore k
I Prinzessendramen (Drammi di Principesse) sono un ciclo di atti unici di varia forma e misura che Elfriede Jelinek va elaborando dal 2001. Protagonista di questo progetto letterario e teatrale è l’immortale figura della "principessa": quella vera, eterna, della favola (Biancaneve, Rosamunda) quella moderna, da rotocalco (Jackie Kennedy), messa in mostra nella teatralità di una scrittura che diventa vero linguaggio che tutto comprende e illumina crudelmente: schemi preordinati, storici e sociali, luoghi comuni, miti popolari, e anche se stesso, la sua stessa potenza e fallacità.
La morte e la fanciulla I e III sono i primi atti della serie: due dialoghi tra Biancaneve e il Cacciatore e tra Rosamunda e Fulvio, tra una figura maschile e una femminile, tra la Morte (in tedesco al maschile) e la Fanciulla, appunto. la radicalità di questi testi si evidenzia lì dove il personaggio sparisce nella Figura, il Maschile e il Femminile si confrontano su un terreno assoluto, dove chi decide e chi agisce le regole, è un fantoccio (la raffigurazione di una funzione sociale, e quindi assoluta).
«L’intento fondamentale della nostra ricerca su questi testi è di sintetizzare la stratificazione e la simultaneità di senso, materia vocale, e attitudine performativa. Il teatro della Jelinek, trattando temi quali la politica, il sociale (condizione della donna), il linguaggio del potere, è per noi una miccia accesa, sempre sul punto di esplodere e risveglia in noi un autentico spirito di rivolta. Nella sua scrittura non ci sono regole, la regola fondamentale è che non ci siano regole».
Fattore K è la denominazione assunta nel 2001 dalla Compagnia Teatrale di Giorgio Barberio Corsetti, a sua volta nata nel 1984 dalle ceneri della Gaia Scienza.
Da diverso tempo, nell’ambito di Fattore K, Giorgio Barbiero Corsetti produce e dirige i lavori di molti giovani attori italiani quali Fortunato Cerlino, Milena Costanzo, Filippo Dini, Federica Santoro e Filippo Timi.