08_09 Permesso?

19_29 marzo 09 [ 9 pm ]

NON DIRLO A NESSUNO

liberamente tratto da Il buon Dio di Manhattan di Ingeborg Bachmann
con Alberto Onofrietti, Irene Valota
drammaturgia e regia Francesca Garolla
aiuto regia Isabella Saliceti
suono Luca De Marinis
costumi Camilla Magnani
luci e tecnica Marco Preatoni, Romain Fougère
si ringrazia Renzo Martinelli

Non dirlo a nessuno è liberamente tratto da Il Buon Dio di Manhattan, un radiodramma di Ingeborg Bachmann datato 1958.
Non dirlo a nessuno indaga il testo della Bachmann cercandone il “segreto”: il segreto di una storia d’amore assoluto, di due giovani che si incontrano per caso e si innamorano perdutamente, isolandosi sempre più dal resto del mondo per vivere fino in fondo il loro sentimento. Un amore irrazionale e pericoloso perché al di fuori di qualsiasi condizionamento sociale, nella cornice di una società assordante che si regge solo grazie all’ipocrisia di regole infrangibili. Il Buon Dio cerca di ucciderli per mantenere l’ordine imposto dalla società ed eliminare l’amore: un sentimento che è soltanto pericoloso, che può sembrare il bene ma è il peggiore dei mali, qualcosa di pericoloso e inutile, un di più, il superfluo che minaccia l’onestà.

L’autopsia di un amore assassinato e poi sezionato, come una piccola cavia. Con cura, con dolcezza, senza pietà. Una storia sull’amore, ma non d’amore.
L’obiettivo è quello di mettere a nudo. Spogliare. Smascherare, denudare. Rendere il volto trasparente affinché l’anima affiori. Bianca e luminosa. Bella oppure mostruosa.

Francesca Garolla (note di regia)

Francesca Garolla si diploma in regia all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi nel 2005 e collabora attivamente con Teatro i dal novembre 2004, lavorando come aiuto regista di Renzo Martinelli. Nel 2006 ha firmato la regia di “Elettra-Quel che rimane”, sempre prodotto dal Teatro i.