12_15 aprile 10 [ 9 pm ]
Alessandro Quattro / Alessandro Mor
BRUTO
di e con Alessandro Mor e Alessandro Quattro
luci Stefano Mazzanti
suoni Carlo Dall’Asta
in coproduzione con Residenza Idra – Teatro Inverso
in collaborazione con Teatro i
Lo spettacolo prende spunto dal Giulio Cesare di William Shakespeare. L’elaborazione drammaturgica isola la figura di Marco Bruto, il tirannicida, in un luogo metaforico che sintetizza lo spazio tra due azioni tragiche (l’assassinio di Cesare e il suicidio di Bruto): solo, coperto da un lenzuolo come in un mausoleo della memoria, ma ancora visitato dai fantasmi di Cesare, Antonio e Cassio, che lo costringono a rivivere la sua complessa esistenza ancora in cerca di una soluzione.
Quel che interessa indagare è il percorso intimo di un personaggio pubblico, i dubbi che si affollano nella coscienza dopo un’azione di estrema ribellione, come quella contro la svolta autoritaristica del cesarismo. Una sorta di archetipo del conflitto politico, che ci mette di fronte ancora oggi le stesse domande: quanto partecipiamo al bene comune? Quanto siamo manipolabili dai discorsi della politica? L’eliminazione di un leader politico può mai essere giustificata in nome della libertà di un popolo? Dove risiede esattamente il confine tra politica e terrorismo?
E più in generale, un singolo può veramente intervenire sugli eventi, tentare di “raddrizzare” la Storia, o questa è un flusso imprevedibile e inarrestabile che travolge drammaticamente chi le si oppone?
Alessandro Quattro dove si diploma alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 1992. In teatro lavora con – tra gli altri – Marco Baliani, Thierry Salmon, Elio De Capitani e Ferdinando Bruni, Andrée Ruth Shammah, Antonio Latella, Fabio Sonzogni, Lorenzo Loris e Renzo Martinelli. Al cinema con Giuseppe Bertolucci, Giovanni Maderna, Saverio Costanzo e Tom Tykwer. A partire dal 2004 realizza con Alessandro Mor gli spettacoli: La resurrezione del Larice da V.Salamov; Cul de Sac di G. Valzelli; L’elmo di Scipio di A. Rossato; Tre sorelle e Il Gabbiano di A. Cechov.
Alessandro Mor si diploma nel 1993 alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Lavora in diversi spettacoli del Piccolo Teatro, tra cui Faust e I giganti della montagna per la regia di G. Strehler. Dal 1992 lavora con Marco Baliani (Le Antigoni della terra), con Elio De Capitani e Ferdinando Bruni (Capodanno e Tango barbaro di Copi) e con Claudio Collovà. Dopo alcune esperienze laboratoriali di approccio alla danza con Carolyn Carlson, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni approfondisce il suo studio. Nel 2003 debutta al Festival di Polverigi con lo spettacolo Nododiamante, la cui tappa successiva è lo spettacolo Ostinato, presentato nel 2004 a Romaeuropadanza.