15_18 febbraio 10       [ 9 pm ]

Menoventi
INVISIBILMENTE

di Gianni Farina, Alessandro Miele, Consuelo Battiston
con Alessandro Miele e Consuelo Battiston
regia Gianni Farina
produzione Menoventi - ERT

Un piccolo schermo con la scritta “BENVENUTI!”, sul palco due presentatori che annunciano al pubblico che lo spettacolo sta per cominciare e che alla fine ci sarà una grande sorpresa. Lo spettacolo, però, non avrà mai inizio e i due malcapitati, dopo vani tentativi, cercheranno di fuggire e lo schermo diventerà il vero autore e regista dello spettacolo a cui, non solo gli attori ma anche il pubblico in sala, obbediranno come in una trance onirica e visionaria. Una situazione pirandelliana, nell'incapacità di uscire dai copioni scritti, dai ruoli, dalle etichette, dalle “finzioni sociali”. Uno spettacolo intriso di una comicità che nasconde e svela allo stesso tempo l’inquietudine orwelliana che lo sottende per descrivere il disagio, il vuoto, la follia che si nasconde dietro la normalità di una società che rifugia spesso le proprie insicurezze in schemi prestabiliti, in una realtà artificiale, preconfezionata, creata ad arte soprattutto dal mondo della televisione.

 

20_21 febbraio 10      [ 9 pm ]

Menoventi
SEMIRAMIS

con Consuelo Battiston
scenotecnica Attilio Del Pico
costumi Elisa Alberghi
macchinista di scena Alessandro Miele
regia Gianni Farina
produzione Menoventi, festival es.terni 2007- Dimora Fraglie
con il sostegno della Casa del teatro di Faenza

Semiramis è la leggendaria regina assira a cui si attribuisce la costruzione dei Giardini pensili di Babilonia, e La hija del aire è l’opera di Pedro Calderòn de la Barca che ne riprende e ne sviluppa il mito.
Semiramis è stata rinchiusa dalla nascita all’interno di una grotta, sorvegliata notte e giorno dal profeta Tiresia. Venere, affidandogli la bambina, gli raccomandò infatti di non mostrarla mai ad alcun uomo, giacchè il suo destino sarebbe stato quello di trasformarsi nell’orrore del mondo, portando con sé tragedia e morte.  Eccola allora Semiramis: una donna intrappolata in una eterna prigione, che ha l’aspetto inquietante di un bagno bianco, senza servizi igienici. Sulle pareti scritte d’amore, in rosso e in nero, frasi crudeli le cui lettere indicano il suo terribile destino. L’attrice è completamente sola al centro della scena. Questa stanza diventa lo spazio in cui Semiramis si muove cercando la liberazione. Ma è anche altro. Queste mura bianche, queste scritte sui muri che la donna legge, cancella, riscrive con i pennarelli, i rossetti, i trucchi trovati nel bagno, divengono suoi interlocutori. Semiramis dialoga con un alter ego che non vede, che fa parte di se stessa. Ed è il suo corpo, la sua voce, i suoi movimenti perfetti a scandire il procedere del tempo, e con esso quello della drammaturgia, fin sulla soglia di un’insperata quanto fragile salvezza.

 

Menoventi nasce nel 2005 da Consuelo Battiston, Gianni Farina  e Alessandro Miele. I tre collaborano per la prima volta in occasione della realizzazione dello spettacolo Salmagundi. Cresciuti artisticamente (e non solo) in tre zone diverse d’Italia, Alessandro (Pompei - NA), Consuelo (Fiume Veneto - PN) e Gianni (Casola Valsenio - RA) seguono tre differenti percorsi di formazione nelle loro “terre d’origine”. La forte diversità tra i componenti del gruppo è una delle ricchezze della compagnia. Insieme realizzano: In Festa (2006), Semiramis (2007) e InvisibilMente (2008). Il loro ultimo lavoro, POSTILLA (2009), è un progetto selezionato dal bando Nuove Creatività con il sostegno di Eti – Ente Teatrale Italiano