25_30 gennaio 10 [ 9 pm ]
Scena Verticale
U TINGIUTU. Un Aiace di Calabria
testo finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009
ideazione, testo e regia Dario De Luca
con Dario De Luca, Rosario Mastrota, Ernesto Orrico, Fabio Pellicori, Marco Silani
produzione Scena Verticale col sostegno di Calabria Palcoscenico - Regione Calabria
Un clan dell’onorata società calabrese, alla morte del boss Achille, giudica Ulisse, e non Aiace, l’affiliato più valoroso e gli attribuisce il potere del capobastone morto. Aiace, offeso nel suo onore, progetta di sterminare i suoi giudici e di torturare il rivale. Durante la tortura Aiace dà sfogo alla propria rabbia: sa che da quel momento in poi è diventato nu tingiutu per gli uomini della cosca, uno tinto col carbone, designato a morire. L’azione si svolge in una agenzia di pompe funebri, quartier generale della cosca. Dario De Luca racconta la sua mala Calabria usando gli eroi greci. La tragedia antica gli offre la “vista” necessaria per spiegare e interpretare facce, affari, ambizioni, destini e pance di questi malacarne che hanno trovato fortuna e identità nell’altra legge. Per raccontare questa terra dalle mille contraddizioni, De Luca sceglie di utilizzare una parlata viva, misteriosa e dialettale. Una parlata fatta di allusioni, di espressioni gergali, di detto e non detto, di segni e occhiate che, inaspettatamente, insieme agli altri attori ha ritrovato viva dentro di sé.
Scena Verticale nasce nel 1992 a Castrovillari (CS) per opera di Saverio La Ruina e Dario De Luca. Sono autori, tra gli altri, del fortunato Kitsch Hamlet (2005) e di Dissonorata, scritto diretto e interpretato da Saverio La Ruina, Premio UBU 2007 nelle categorie “Migliore attore” e “Nuovo testo italiano”. Scena Verticale è ideatrice e organizzatrice del festival Primavera dei Teatri a Castrovillari, giunto nel giugno 2009 alla decima edizione.
www.scenaverticale.it