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FRANCESCA GAROLLA

Francesca Garolla frequenta la facoltà di Filosofia all’Università degli studi di Milano e si diploma in regia all’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi. E’ pubblicata con il racconto “Un nuovo mondo” per il Premio Chiara Giovani, prestigioso riconoscimento per giovani scrittori.


Alla fine del 2004 inizia a collaborare con Teatro i partecipando alle principali produzioni della compagnia come dramaturg e autrice, diventando poi parte della direzione artistica e socia del teatro.


Parallelamente alla sua partecipazione ideativa ed attiva al progetto culturale di Teatro i, sviluppa un forte interesse per la ricerca e approfondisce un autonomo percorso autorale.

Oltre ai progetti realizzati con la regia di Renzo Martinelli, che l’hanno vista coinvolta come dramaturg o interprete, ha firmato la regia e l’adattamento drammaturgico di “Elettra. Quel che rimane” da Elettra o La caduta delle maschere di M. Yourcenar e di “Non dirlo a nessuno”, liberamente tratto dal radiodramma di Ingeborg Bachmann Il Buon Dio di Manhattan (2008).

E’ autrice di “N.N. Figli di nessuno”, selezionato e tradotto in francese all’interno del progetto Face à face – Parole di Francia per scene d’Italia, viene presentato a Le Théâtre – Scène Nationale de Saint-Nazaire, al Festival Ring / La Manufacture – Centre Dramatique National Nancy-Lorraine, e a Théâtre National Populaire de Villeurbanne La Colline – Lione; “Solo di me – se non fossi stata Ifigenia sarei Alcesti o Medea”, presentato da La Chartreuse – Centre National des écritures du spectacles all’interno delle giornate del Festival d’Avignone 2015 e tradotto e pubblicato in Romania, dove è stato presentato, all’interno del progetto europeo Fabulamundi Playwriting Europe, al Teatrul Odeon di Bucarest; “Non correre Amleto”, selezionato nel Palmarès della Maison Antoine Vitez del 2018 e segnalato da la Comédie Française nel 2019.
Tra il 2016 ed il 2017 scrive “Tu es libre” all’interno di due lunghe residenze artistiche realizzate a La Chartreuse – Centre National des écritures du spectacle di Villeneuve Lez Avignon, sostenuta attraverso il Programme Odyssée – ACCR, del Ministère de la culture et de la communication in Francia ed in Italia attraverso il progetto DE.MO. – Movin’Up e il PREMIO SPECIALE DE.MO./MOVIN’UP promossi dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane – Direzione Generale Spettacolo insieme a GAI – Associazione per il Circuito dei Giovani Artisti Italiani. Il testo è stato tradotto in francese con il contributo della Maison Antoine Vitez ed è stato presentato come mise en lecture all’interno dei Rencontres d’été de la Chartreuse durante il Festival d’Avignone 2017; viene segnalato da la Comédie Française come uno dei testi più significativi della stagione francese 2017/2018. “Tu es libre” è stato inoltre finalista al Premio Riccione 2017, ed è ora tradotto anche in ceco e in inglese e pubblicato dalla casa editrice Cue Press in italiano e in francese, nel 2020 è andato in scena, con la regia di renzo Martinelli al PIccolo Teatro Studio Melato.

Nel 2019 Francesca Garolla è di nuovo in residenza a La Chartreuse, per sei settimane, dove lavora suo ultimo progetto: “Io sono testimone”.
Inoltre, realizza una riscrittura integrale ispirata a Lo Straniero di Albert Camus, dal titolo Un funerale e un testo commissionato dal Festival delle Colline torinesi, Something about you, a partire dal materiale diaristico dell’Archivio nazionale di Pieve Santo Stefano.
Francesca ha inoltre collaborato alla sceneggiatura del mediometraggio di Barbara Apuzzo e Teresa Sala “Non è amore questo” ed ha realizzato la versione teatrale del romanzo “Gli angeli dello sterminio” di Giovanni Testori.

Attualmente è autrice selezionata in Italia per il progetto internazionale Fabulamundi, grazie al quale ha viaggiato e lavorato in Spagna, Romania, Repubblica Ceca e Inghilterra, e collabora con il Lac di Lugano come Dramaturg e autrice.
Nel 2020 è stata l’unica autrice europea selezionata dalla Cité Internationale des Arts di Parigi nell’ambito della scrittura creativa, per una residenza artistica di tre mesi.