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Tristezza & Malinconia

DAL 07 Marzo 2018 AL 12 Marzo 2018

Teatro i

Bonn Park

“Un testo che tesse un’elegante riflessione sulla vita e la morte sull’unicità dell’esistenza sul narcisismo dell’amore e sul disincanto di un impegno che si sgretola quando ci si sente addosso il peso di miliardi di anni. Una mise en espace esemplare … Un’altra delle perle di questa edizione del decennale di Short Theatre.”

C’era questa tartaruga alle Galapagos chiamato Lonesome George. Fu l’ultimo della sua specie. Non ha più nulla da fare. Non biologicamente perché non c’è nessuno con cui riprodursi né politicamente o né per qualsiasi altra cosa. Solo due settimane dopo che Bonn Park ha iniziato la scrittura di questo testo, nella vita reale Lonesome George è morto. 

Nel testo invece George vorrebbe tanto morire, ma questo appunto non è possibile: così almeno gli dice la sua compagna in scena, nonché narratrice e demiurga. E’ dialogando con lei che George fornisce informazioni su di sé e sulla sua vita lunga quanto il mondo, che intraprende tentativi di nuovi esordi, nuovi accoppiamenti forzati, nuovi viaggi, mentre cambia forma e identità o contempla ripetutamente favole eterne di principi e principesse o si abbandona ad osservazioni filosofiche che girano su se stesse. Questo racconto parla di tempo, di mondo, di temi caldi, di amore, di odio, di lacrime, di tutto.  

Forse si tratta di un elogio della depressione, forse il tutto è un depressivo divertissement o un depressivum filosofico. Certo è che mentre George traccia i suoi sentieri, il tempo passa e apparentemente non succede nulla.  E’ un ritratto della nostra comune apatia tutta contemporanea dell’essere, del disincanto di noi animali umani svagati e filosofici perché coscienti, fin troppo, della nostra innata precarietà. Una vera e propria specie in estinzione.